Materiali che inquinano: insieme possiamo fare la differenza.


materiali che inquinano insieme possiamo fare la differenza

Questa settimana ci allontaniamo un po’ da tecnicismi e temi prettamente legati alla cosmesi in favore di un argomento molto importante: l’ impatto che i materiali di uso quotidiano hanno sull’ inquinamento del nostro pianeta. Negli ultimi anni sempre più Paesi stanno adottando misure contenitive e favorendo la lavorazione di nuovi materiali sostenibili, ma purtroppo eliminare totalmente la plastica o qualsiasi altro materiale inquinante per la terra,  non è possibile nel breve periodo.  Cosa possiamo fare allora nel mentre? Restare fermi a guardare? Assolutamente no! Anzi, se tutti proviamo a fare qualche piccolo gesto in questo senso, insieme possiamo fare la differenza. Vediamo dunque come possiamo iniziare a dare il nostro contributo anche senza dover stravolgere le nostre abitudini.

  • EVITARE LE BOTTIGLIE DI PLASTICA USA E GETTA

Mi rendo conto che eliminare totalmente l’acquisto di acqua in bottiglia (o di una bibita), in favore di uno dei tanti strumenti disponibili oggi sul mercato per avere a portata di mano acqua pura, fresca e frizzante, può essere piuttosto costoso e non per le tasche di tutti. Così come non tutti possono ricorrere all' acqua del rubinetto. Ma almeno quando siamo fuori casa evitiamo l’ acquisto della classica bottiglietta, per altro costosa in proporzione alle sorelle maggiori. Piuttosto sarebbe buona abitudine portare sempre con sè una borraccia/bottiglia riutilizzabile. Ormai si trovano ovunque, di ogni misura, colore e prezzo. Sicuramente ognuno troverà quella più adatta alle proprie esigenze e in tal modo non solo eviteremo inutili sprechi di plastica ma faremo anche felice il nostro portafoglio.

  • EVITARE LE VECCHIE COLORATISSIME CANNUCCE

Ebbene si, sono un po’ il simbolo della nostra infanzia e un po’ quello delle grandi feste estive in piscina. Belle, colorate, versatili… ma fondamentalmente inutili e molto inquinanti. Ora in commercio, almeno in Italia non si trovano più e abbiamo le sostitute in carta alimentare (non proprio il massimo della comodità) oppure quelle riutilizzabili in acciaio. Per quella volta che si usano, ci sta’ un piccolo sacrificio.

  • USARE LUNCH-BOX E CONTENITORI A LUNGA DURATA

Che si tratti del panino per la merenda dei nostri bimbi, del pranzo per la nostra pausa a lavoro/università o degli avanzi della cena, evitare pellicola, stagnola e altri contenitori usa e getta in favore di lunch-box o contenitori a lunga durata per uso alimentare. Io che sono pazza del Giappone vi consiglierei una splendida bento-box ma anche in questo caso in commercio c’è l’ imbarazzo della scelta.

  • PORTARE SEMPRE CON SE’ UNA SHOPPING-BAG

Quante volte ci capita di andare a fare un giro e tornare a casa pieni di borse e borsette, ciascuna per ogni negozio, anche se all’interno c’è qualcosa di minuscolo? Ecco perché avere sempre in borsa una shopping-bag da sfoderare al momento opportuno, riduce di molto gli sprechi.

  • COMPRARE FRUTTA E VERDURA SFUSE

So che molto spesso ci troviamo a fare la spesa di corsa ed è comodo prendere al volo questa o quella vaschetta, ma prenderci due minuti per scegliere la frutta e la verdura evitando inutili imballaggi o quantità eccessive di cibo solo per fare in fretta, è un’ ottima abitudine. Lo stesso vale per la carne e per qualsiasi altro alimento che potremmo acquistare “sfuso” e non già confezionato.

materiali inquinanti insieme possiamo fare la differenza

  • SCEGLIERE PRODOTTI COL PACKAGING RIDOTTO AL MINIMO O RIUTILIZZABILE

Che sia una crema, un giocattolo, un attrezzo, quante volte ci ritroviamo a riempire il cestino della spazzatura di packaging belli ma inutili? Tra l’altro dietro ad un bellissimo packaging non necessariamente c’è un altrettanto bellissimo o validissimo prodotto dunque valutiamo le nostre scelte anche sotto questo aspetto.

L’ altro lato della medaglia per chi come me lavora nel commercio online, è che spedire un prodotto facendo di tutto per salvaguardarne l’integrità, diventa spesso una missione criminale verso l’ambiente. Motivo per cui acquistando dal mio shop difficilmente troverete due pacchi identici…se buste e scatole le acquisto su misura, tutto l' occorrente per salvaguardare il prodotto, è materiale di riciclo proveniente da altri pacchi e da altri imballaggi, nel tentativo di dare una seconda vita ad ogni cosa.

  • DOVE POSSIBILE SCEGLIERE LA VERSIONE ECO-FRIENDLY DEGLI OGGETTI DI USO QUOTIDIANO

Penso a spazzolino da denti, rasoi, dischetti di cotone, cotton fioc e perché no anche a penne e colori. Per quanto riguarda i rasoi sarebbe buona norma preferire quelli con la testina intercambiabile a quelli interamente usa e getta mentre invece per spazzolino, cotton fioc e anche penne, ormai è sempre più diffusa la loro versione ecosostenibile in bamboo. In molti casi questi oggetti diventano interamente biodegradabili. Per quanto riguarda i dischetti di cotone, nell’ ultimo anno c’è stato un boom di dischetti lavabili, guanti e panni riutilizzabili sempre in bamboo o altri materiali sostenibili. Ancora una volta per tutte le tasche e per tutti i gusti.

  • COPPETTA MESTRUALE O SLIP LAVABILI

L’ ultimo punto che dovrei ricordarvi di valutare è questo ma sarò onesta, personalmente non riesco a vederlo come un piccolo cambiamento, attuabile dall’ oggi al domani, quindi non sarò ipocrita spingendo su una cosa che io sono la prima a non sentirmi pronta a fare. Vi ricordo che è un’ alternativa molto lodevole ma…… that’s all!

Già da questo ultimo punto potete vedere come, sebbene abbia scelto per la mia attività una linea di cosmesi ecobio e ammiri chi riesce a fare della sostenibilità uno stile di vita a 360°, io sia la prima a fare ancora molta fatica specie in alcuni ambiti. E pensare che questi 8 punti sono solo una minuscola parte di ciò che potremmo fare…

Tuttavia non mi vergogno di dire che nonostante la ferma convinzione che tutto ciò che ci circonda vada rispettato e salvaguardato, ahimè, non è sempre semplice ed immediato cambiare quella mentalità e quelle abitudini radicate in noi da anni e anni di noncuranza. Sono però dell’ idea che ogni grande cambiamento deve pur partire da qualcosa, quindi ecco che se tutti ci impegniamo a fare attenzione almeno a questi pochi semplici punti, possiamo davvero iniziare a fare la differenza. E chissà mai che poi, strada facendo, non ci venga naturale fare anche qualche passo più grande ;-)

Che ne dite?


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